I libri e le carte di d’Arco Silvio Avalle donati alla FEF

Le eredi di d’Arco Silvio Avalle, scomparso nel 2002, hanno donato la biblioteca e l’archivio del grande filologo alla FEF. La donazione ha un rilievo di primaria importanza, per la posizione eminente di Avalle nel panorama della cultura italiana ed europea del secondo Novecento. Cattedratico di filologia romanza a Torino e poi a Firenze, dove successe a Gianfranco Contini, Avalle è autore di opere fondamentali sia per l’edizione di testi romanzi, sia per l’interpretazione semiologica della letteratura medievale e contemporanea. Fu accademico dei Lincei e della Crusca, dove diresse l’Opera del Vocabolario Italiano, fondatore di «Strumenti critici» e di «Medioevo romanzo».

Il suo patrimonio librario e archivistico si affianca a quello di Contini nella sede della FEF, dove sarà catalogato e messo a disposizione degli studiosi. Il trasferimento del Fondo Avalle alla FEF avverà il 15 settembre, in concomitanza con la pubblicazione della raccolta dei suoi studi di metrica (vedi programma).

In occasione della costituzione del “Fondo d’Arco Silvio Avalle”, con i libri e le carte donati dagli eredi alla Fondazione Ezio Franceschini.

 

Informazioni aggiuntive